Statuto della Pro Valle Cellio

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  1. Si costituisce in Cellio la Società PRO VALLE CELLIO, scopo della quale è:
    1. far meglio conoscere in Italia la regione della Vallata di Cellio come soggiorno indicato per cure climatiche e meta di passeggiate ed escursioni turistiche e sportive;
    2. agevolare i mezzi di comunicazione coi centri principali, attivare nella regione una corrente di emulazione per l'abbellimento, il confort e l'igiene dell'abitazione, tutelare il bosco e la selvaggina, collaborare, coll'iniziativa privata, per stabilire ed iniziare opere di giovamento al fine di accrescere, migliorare e rendere più intensa l'industria del forastiero;
    3. promuovere il mercato settimanale;
    4. far opera di conservazione delle bellezze naturali ed artistiche e degli usi e costumi etnici della regione;
    5. appoggiare ed aiutare quelle opere di Beneficenza e Previdenza Sociale che esistono o sorgessero nella regione;
    6. la Pro Valle Cellio non potrà occuparsi nè di politica nè di religione.

  2. Può far parte della Società chiunque condivida ed appoggi tale programma. I soci si dividono in:
    • ONORARI, che vengono nominati tali dall'Assemblea su proposta del Consiglio di Direzione;
    • PARTECIPANTI, i quali versano un contributo non inferiore alle £ 5 annue;
    • ADERENTI, i quali pur non pagando alcun contributo, dichiarano di favorire e rispettare le deliberazioni prese dalla Società e di collaborare coll'opera all'azione che andrà promuovendo la Pro Valle Cellio.

  3. Il Consiglio di Direzione, eletto dall'Assemblea dei Soci partecipanti, è formato dal Presidente Onorario (che è il Sindaco di Cellio), dal Vice Presidente Onorario (che è il Sindaco di Breia), dal Presidente e dal Vice Presidente effettivi, da sette Consiglieri di cui cinque residenti nella Valle.
    Il Consiglio nomina un Cassiere ed un Segretario, e fra i Soci Partecipanti e fra quelli aderanti; un Ispettore pei servizi tecnici; un Ispettore per l'Igiene; e Rappresentanti per ogni Città d'Italia o dell'Estero in cui la Pro Valle Cellio intende promuovere il proprio lavoro. L'Assemblea dei Soci elegge pure due Revisori dei Conti.
    Tutte le cariche sono gratuite.
    I membri del Consiglio di Direzione durano in carica per un biennio e scadranno metà per ogni anno.
    L'Anzianità, pel primo anno, verrà designata dalla sorte.
    I Rappresentanti, gli Ispettori e i Revisori del conto durano in carica un anno. Tutti sono rieleggibili.

  4. Il Consiglio Direttivo amministra il fondo patrimoniale; accoglie, propone ed eseguisce il programma annuale di lavoro; e in tutte queste sue esplicazioni va soggetto all'approvazione dell'Assemblea sottoponendo ad essa i relativi conti e programmi, dando poi conto del suo operato.
    Il Presidente ha mandato esecutivo; il Cassiere, il Segretario ed i Revisori dei conti hanno le mansioni d'uso nelle Società; l'Ispettore pei servizi tecnici avverte il Consiglio delle infrazioni avvenute ai deliberati della Pro Valle Cellio attinenti ai predetti servizi; l'Ispettore dell'Igiene tiene in attiva comunicazione La Pro Valle Cellio colle Istituzioni Mediche e Sanitarie delle città d'Italia e sorveglia e riferisce al Consiglio sui desiderata per l'igiene e la Sanità Regionale; il Rappresentate da opera di propaganda nella zona a lui conferita, e dà esecuzione agli ordini a lui pervenuti, dal Consiglio di Direzione.

  5. Le Assemblee hanno vigore presente 1/3 dei Socie Partecipanti per la prima convocazione: trascorsa un'ora dopo quella indicata per la prima convocazione, sarà valida l'adunanza qualunque sia il numero dei Soci presenti.
    Per le modificazione dello Statuto dovrà essere presente la metà dei Soci inscritti. Qualora questa mancasse si indirà una seconda adunanza che non potrà effettuarsi prima di giorni otto. Tanto in prima quanto in seconda adunanza dovrà essere specificato nell'avviso di convocazione il senso della variazione da apportarsi.
    Le assemblee ordinarie sono due per ogni anno; una in una sede preventiva, l'altra in sede consuntiva.
    Le radiazioni di un Socio che si rende indegno d'appartenere alla Società viene provocata dal Consiglio Direttivo e pronunciata dall'Assemblea.
    In caso di scioglimento della Società l'attività patrimoniale darà devoluta ad opere di beneficenza.

Letto ed approvato nell'Assemblea del dì 11 agosto 1913

Il presidente
Riccardo Bracchi

Il segretario
Lodovico Pozzo