Gruppo Alpini di Cellio

"Medaglia d'Oro al Valor Militare Mario Bonini"

 

75 Anni di Storia: dal 1933 al 2008

 

logoANAIl giorno 7 dicembre 1933, per ordine del Comandante Giannini, della Sezione Valsesiana, nasce il gruppo Alpini "Monte San Grato" di Cellio, con nomina a Capogruppo del Sig. Felice Casaroli e a Segretario Eugenio Denicola.

Nel 1934 la Signora Natalina Cravarolo tiene a battesimo il nuovo Gagliardetto e le redini del Gruppo passano a Pietro Medana, coadiuvato dal Segretario Casaroli e dai Consiglieri e Soci Fondatori, Giuseppe Canova, Giuseppe Brigliano, Luigi Resegotti e Giuseppe Terazzi, che guida il Gruppo negli anni a venire fino al 1939.
In questi anni gli Alpini di Cellio si distinguono per un'intensa attività associativa e merita menzione la partecipazione di cinque nostri iscritti alle adunate di Roma e Tripoli.

Dal 1935 al 1945, anni d'emergenza, duri e difficili, la Seconda Guerra Mondiale impone all'Italia l'uso dei suoi valorosi Alpini, così la maggioranza di nostri giovani parte per compiere il proprio dovere.
Materialmente il Gruppo Alpini "Monte San Grato" si scioglie ma, durante i lunghi e sanguinosi anni di guerra, arde una fiamma che tiene uniti gli Alpini in armi con i "veci" che, trovandosi a casa per ragioni d'anagrafe, dimostrano particolare solidarietà mandando ai soldati scritti fraternamente affettuosi, facendo avere loro la tessera annuale del Gruppo e inviando doni e indumenti in lana.
Una lode ben meritata va di dovere al Socio Giovanni Resegotti che, in quegli anni di guerra, tiene accesa, tra i pochi rimasti, la fiaccola del Gruppo, facendosi promotore dei contatti coi soci sparsi sui vari fronti.
Dopo sei lunghi anni non tutti coloro che sono partiti possono finalmente tornare.

medagliaBonini


Non tutti, molti purtroppo non torneranno più e tra questi l'alpino Mario Bonini, successivamente decorato di medaglia d'oro per il valore dimostrato con il Battaglione "Monte Cervino" sul fronte Greco-Albanese.


Ed è per onorare la memoria e la gloria di quest'eroe che, nel gennaio 1949, ricostituendo il gruppo locale, si delibera di denominarlo "Gruppo Alpini M.O. Mario Bonini".


Di quegli anni resteranno memorabili le feste al Monte Ovago, svolte in un clima di vera alpinità e semplicità propria della gente di allora.

Nel 1950 sotto l'appassionata guida del Capogruppo Fortunato Velatta e del Segretario Alfredo Bonomi si svolge la cerimonia commemorativa per il conferimento della medaglia al valore alla memoria dell'Alpino Mario Bonini.
Alla manifestazione, tra molti Gagliardetti e Penne Nere, sono presenti le massime autorità civili e militari, e tra queste il Gen. Umberto Ricagno, reduce dalla Russia.

Dal 1951 al 1960 si alternano alla guida del gruppo i soci Giuseppe Brigliano, Giuseppe Ferrari, Alfredo Bonimi e ancora Fortunato Velatta che nel 1962 passa le redini al Col. Carlo Velatta, che ricopre l'incarico per ben docici anni.
E' in questi anni che inizia la tradizione della "befana Alpina" a favore dei bambini e delle persone ammalate.

gruppoCellio

Nel 1974, per volere dei soci più anziani, il Gruppo passa al Serg. Mario Terazzi che, con l'apporto delle nuove leve del Gruppo, si rinnova e si distingue per maggior impegno associativo e per una spiccata predisposizione al volontariato.


Claudio Macario è eletto Capogruppo nel 1994, opera nel segno della continuità dimostrando completa dedizione al Gruppo e spiccato attaccamento ai valori associativi.

Nel 2001, dopo otto anni di intensa e proficua attività, passa il comando al giovane Giuseppe Giulini, tutt'ora in carica.
Il suo entusiasmo ha dato ulteriore linfa al Gruppo che nel frattempo ha potuto beneficiare in modo ancora più marcato dell'apporto dei simpatizzanti e delle patronesse.

 


Attività più significative:

  • festeggiamento del Gen. Bruno Gallarotti alla presenza del Gen. Benito Gavazza con il Gen. Borgenni e il Col. Blua;
  • festeggiamenti dell'alpino centenario Lorenzo Costantini;
  • lavori di ristrutturazione alla casa del Penitenziere e inaugurazione della nuova sede;
  • lavori di rifacimento del campo da tennis;
  • lavori di ristrutturazione degli Oratori di Sant'Antonio, San Pietro e San Jacu Pitto;
  • lavori di ristrutturazione dei lavatoi di Cellio e di Cosco;
  • la costruzione del Parco delle Rimembranze;
  • cerimonia di consegna del premio "Fedeltà alla Montagna" sezionale al celliese Piero Velatta;
  • gli incontri con il Gen. Armando Novelli in visita al Gruppo;
  • la proiezione del documentario "Taurinense ieri ed oggi" presentata dal Gen. Cornacchione;
  • le esibizioni del Coro e della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense con noi nei momenti più importanti;
  • la raccolta di fondi a sostegno dell'opera del Dott. Cairo presso l'Ospedale Ortopedico di Kabul;
  • la commemorazione alla lapide di Mario Bonini con il Gen. Li Gobbi;
  • la presentazione del libro "Alpini in Afghanistan" con il Gen. Giorgio Battisti;
  • la collaborazione con la Sezione Valsesiana e il Comune di Borgosesia per il Raduno del I Raggruppamento A.N.A. e per il Premio Fedeltà alla Montagna Nazionale;
  • le innumerevoli iniziative benefiche a favore della Parrocchia e della comunità celliese;

Tutto questo a testimonianza della vitalità di un gruppo che lavorando in armonia ha potuto trovare il sostegno determinante dei simpatizzanti e delle gentili patronesse.

A tutti loro il nostro più fraterno abbraccio e la più sincera riconoscenza per l'impegno e la dedizione profusa.

 


La festa per il 75° Anniversario e la Cittadinanza Onoraria

Nel 2008 il Gruppo Alpini di Cellio ha compiuto il suo 75° compleanno.
Per l'occasione si è pensato ad un evento veramente speciale, per ricordare questo importantissimo traguardo.

cittadinanzaE' proprio nel 2008 che l'Amministrazione Comunale di Cellio, ha voluto conferire la cittadinanza onoraria al IV° Reggimento Alpini Paracadutisti Ranger.
Essi, infatti, hanno raccolto l'eredità del glorioso Battaglione "Monte Cervino", di cui era parte l'alpino Mario Bonini.

La cerimonia di conferimento si è svolta il 19 e il 20 luglio, in concomitanza con l'annuale festa del Gruppo.
Oltre a una rappresentanza del Reggimento, e del loro comandante, Col. Ignazio Gamba, ad una foltissima rappresentanza di Gagliardetti delle Sezioni A.N.A. e di Penne Nere, nonchè i Gagliardetti di moltissime Associazioni Combattentistiche e d'Arma,hanno preso parte il Gen. Armando Novelli, comandante delle Forze Operative Terrestri, il Gen. Macor e il Presidente dell'Associazione Nazionale Alpini Corrado Perona.

Nella due giorni, che ha coinvolto moltissimi militari, in servizio ed in congedo, ma anche molti civili, gli Alpini hanno effettuato una discesa dal prestigioso campanile di Cellio, e accompagnato i più avventurosi in una prova di scalata su una semplice parete rocciosa di addestramento.
La Santa Messa è stata celebrata da don Lorenzo Cottali, cappellano militare, con una Chiesa gremita soprattutto di Penne Nere.
In questa occasione c'è stato anche spazio per la solidarietà, che contraddistingue gli Alpini. Dalla questua della Messa si sono raccolti € 1000, destinati all'aiuto della popolazione Afghana nelle zone in cui operano i nostri Alpini.



La Mostra Fotografica: "L'Eroismo di Allora, l'Impegno di Oggi"

Per il 75° Anniversario di fondazione del Gruppo Alpini Cellio, è stata allestita una mostra oggettistico-fotografica.
"L'eroismo di Allora, l'Impegno di Oggi", questo il titolo, ed è stata dedicata all'Alpino Mario Bonini, celliese e M.O.V.M.; al Gen. Bruno Gallarotti, nel decimo anniversario della morte; al Penitenziere e Cappellano Militare don Paolo Gianoli.

Cimeli di guerra, ricordi, medaglie, onorificenze, ma anche scritti dal fronte e attrezzature militari.
Presenti anche alcune divise, fino all'odierna divisa mimetica utilizzata dagli Alpini in Afghanistan, ed al tanto nominato burka afghano.

La sezione più emozionante è certamente quella dedicata ai Cappelli Alpini degli amici "che sono già andati avanti", ma il cui ricordo è sempre vivo anche grazie al prezioso Cappello Alpino, custodito sempre con amore da chi rimane su questa terra.

Molto interessante è anche la sezione che ripercorre i 75 anni della sezione celliese, dai suoi componenti più importanti, alle varie attività sociali svolte negli ultimi anni.